martedì, giugno 29, 2010

Valpelline 3

Domenica scorsa terzo Quilting day della Valle d'Aosta a Valpelline; normalmente il solo fatto di trovarmi in mezzo alle montagne mi fa sentire bene, se poi ci aggiungiamo quel che vedete di seguito e altro ancora direi che è stata una giornata super!

L'ACCOGLIENZA

LA VERSIONE PATCH DELLO STENDARDO DEL COMUNE DI VALPELLINE

AL LAVORO

LE STRISCE MAGICHE

LA CORALE DI AOSTA

LO SHOW & TELL



CIAO CIAO!!!

domenica, giugno 20, 2010

QUip bagnato QUip sfortunato



Ieri era la giornata del "Quilting in public", per il Piemonte è stato organizzato da Marina in un parco pubblico di Crescentino, ho deciso di partecipare perchè trovo l'iniziativa simpatica e desideravo una giornata di relax all'aria aperta. Il tutto è cominciato sotto i migliori auspici, dopo giorni di pioggia la giornata si presentava con un timido sole, il QUip era organizzato bene, Marina è riuscita a coinvolgere l'amministrazione comunale che ha fornito il supporto logistico, la signora sindaco è venuta a farci visita e a complimentarsi per l'iniziativa, la partecipazione non era strepitosa però altre persone erano attese per il pomeriggio. Ma proprio appena dopo pranzo ecco arrivare la nuvola fantozziana che oscura il cielo su di noi, il tempo di raccattare velocemente i quilt esposti ed è stato il diluvio, peccato:un'occasione mancata per il patchwork e tanto lavoro andato in acqua per l'organizzatrice!
Purtroppo ho solo queste due pessime foto da mostrare, quando le cose venno storte!

venerdì, giugno 18, 2010

La pagina di Angélique



Visto che quest'estate il mare lo vedrò solo in cartolina che almeno sia una cartolina tessile! Grazie Angélique

mercoledì, giugno 16, 2010

R....come rosso


Tempaccio da lupi: pioggia e freddo , si torna a stare in casa con le finestre chiuse e il bucato che non asciuga, ci vuole un po' di colore per riscaldarci lo spirito, qualcosa di rosso per esempio.

venerdì, giugno 11, 2010

Esperimenti

Eccoli i papaveri finiti, mi piace lavorare sulle piccole dimensioni perchè posso sperimentare tecniche e materiali nuovi che normalmente non oso provare su un pezzo più grande, questa volta ho usato la carta/tessuto per i fiori, con la sua trasparenza e l'effetto stropicciato, mi pareva che rendesse bene la fragilità dei petali dei papaveri. Sono persino riuscita a fare due pezzi quasi uguali, cosa inusuale per me, il fatto è che dopo aver fatto il primo ,mi dispiaceva separarmene così l'ho clonato.


mercoledì, giugno 09, 2010

Ispirazione





In quest'ultimo mese, causa forza maggiore, ho trascurato il mio blog e ho accantonato fili e tessuti ma ora spero di poter tornare a fare qualcosa, tanto per incominciare ho accettato di realizzare una pagina per Angélique che sta mettendo insieme un libro tessile a tema "fiori", in questo inizio d'estate la fonte per l'ispirazione non manca di certo ma io non ho dubbi:il fiore per eccellenza di questo periodo dell'anno per me è il papavaro; adoro questo fiore e, se penso all'estate, la prima immagine che mi viene alla mente non è sicuramente una spiaggia o un cono gelato ma un campo chiazzato di rosso.
Utimamente ho anche acquistato un libro fotografico dei lavori di Elsbeth Nusser Lampe, un'artista che io ammiro molto, per i suoi lavori Elsbeth si ispira sempre alla natura: fiori e foglie sono i suoi temi preferiti e io trovo che le sue realizzazioni sono sempre estremamente delicate e poetiche.
Oggi,tanto per esorcizzare il grigio e la pioggia di fuori ,proverò a giocare con i verdi e i rossi: vedremo cosa ne verrà fuori

lunedì, maggio 03, 2010

Torta "Paris-Brest"



Ieri pomeriggio quando l'ho finita avevo crema anche nei capelli, però il mio primo tentativo di torta "Paris- Brest" con crema di caffé, panna e croccantino alle nocciole tutto "home made" è andato bene, è stata così apprezzata che è sparita nel giro di 10 minuti, solo Marco non ha avuto il coraggio di assaggiarla, mi ha fatto un sacco di complimenti perchè avevo fatto una torta bellissima ma si è limitato ad ammirarla, per lui le torte sono solo dei supporti per le candeline, questa volte le candeline (una luminaria, ma abbiamo semplificato!) erano quelle di nonno Aldo.

sabato, maggio 01, 2010

La tre giorni dei fiori al Castello di Masino

Masino si trova nel Canavese e ogni anno il FAI organizza nel parco adiacente il castello questa bellissima manifestazione dedicata al giardino a cui partecipano vivaisti di tutta Italia, ogni stand è uno spettacolo e mi vien voglia di portare a casa tutto poi, considerando di non essere un pollice verdissimo e soprattutto di vivere in una valle dove il vento la fa da padrone e in una notte riesce a seccare qualsiasi cosa, mi devo limitare, però non ho rinunciato a qualche rosa antica che adoro e che ho scoperto essere molto robuste






lunedì, aprile 19, 2010

Tappeto di fiori


Mentre la primavera avanza molto faticosamente.............anch'io arrancando sto cercando di portare a termine un altro UFO storico nella sezione ricamo: si tratta di un tappeto in lana fatto dai disegni di Elisabeth Bradley, quello che vedete è l'ultimo dei sei fiori che ho appena concluso, ora devo finire l'assemblaggio e il bordo ; il vantaggio di questo lavoro è che si ricama con la lana su un canovaccio dai fori belli larghi, niente a che vedere con il microscopico lino dei miei quadri delle stagioni, per cui è molto più rilassante , posso ricamare di sera comodamente seduta sul divano di fronte alla televisione riuscendo a perdermi almeno il 90% delle trasmissioni il che, dal mio punto di vista,è un duplice vantaggio.

lunedì, aprile 05, 2010

"99 colombe per 99 cannelle"


Attraverso il blog di Linda http://appuntipatch.blogspot.com/ sono venuta a conoscenza di questa iniziativa lanciata dal blog http://99colombe.blogspot.com/ per ricordare il terremoto di un anno fa all'Aquila, essendo io una quilter e il mio blog è per lo più dedicato a lavori di cucito ho pensato di aderire all'appello pubblicando le foto del mio quilt della pace e raccontadovi come è nato questo quilt.
Nell'ormai lontano anno 2000 Anabela, una signora portoghese che allora viveva in Svezia, lanciò attraverso il web uno scambio di blocchi "le colombe della pace" che ha coinvolto quilters di tutto il mondo, si trattava di preparare dei blocchi che dovevano avere per sfondo la bandiera del Paese di origine sulla quale si applicava una colomba bianca, il blocco doveva poi essere corredato di un quadratino bianco con la firma e un breve messaggio o disegno. Non era richiesto un numero preciso di blocchi ma ognuna ne faceva quanti poteva e tanti ne avrebbe ricevuti in cambio. Questo è il quilt che ho fatto con i blocchi ricevuti.Il mio quilt ha poi partecipato a un'altra bellissima iniziativa, Gunsu una quilter turca che faceva parte del gruppo , nel giugno del 2000 ha organizzato in collaborazione con il Ministero della cultura Turco una mostra ad Ankara intitolata "Peace with Quilts 2000" e ha invitato le tre del gruppo che avevano già terminato il quilt a esporlo.

domenica, aprile 04, 2010

Roselline di Pasqua



E' una Pasqua fredda e piovosa, quindi non c'è niente di meglio di un pranzo in famiglia, io adoro la pasta fatta in casa e mi diverto anche a farla, quest'anno per questo giorno di festa ho scelto una ricetta delle mitiche sorelle Simili che, in quanto a pasta e pane, sono inimitabili. Ecco quindi le roselline romagnole:

Ingredienti:
6 fette di mortadella sottile
6 fette di prosciutto cotto tagliato sottile
6 fette di fontina dolce tagliata sottile
3 uova di sfoglia
Per la besciamella velante rosa
gr.500 latte o metà latte e metà panna
gr.20 di burro
gr.20 di farina
1 cucchiaio raso di concenrato di pomodoro
sale, pepe
Fate delle sfoglie alte circa 12cm. che taglierete a circa 40cm. di lunghezza. Lessate queste strisce in acqua bollente salata per circa 1 minuto, passatele in una ciotola d'acqua fredda salata e stendetele subito su dei canovacci ad asciugare.
Preparate il sugo. Fondete il burro e unite il concentrato di pomodoro, mescolate bene e togliete dal fuoco. Aggiungete la farina setacciata tutta in una volta e fatela assorbire completamente, salate e pepate e tornate sul fuoco. Fate cuocere circa un minuto e togliete nuovamente dal fuoco, unite in un sol colpo il latte bollente e con una frusta battete e mescolate la besciamella finchè sarà ben amalgamata, poi tornate sul fuoco e fate alzare nuovamente il bollore, quindi spegnete. Cospargete le strisce col parmigiano, disponete su ognuna una fetta di prosciutto cotto e una di mortadella, disponete le fette di fontina parallele al lato corto della sfoglia, cospargete di nuovo di parmigiano e, iniziando dal lato corto, arrotolate il tutto, facendo attenzione a tenere questo rotolo non troppo stretto, quando tutti i rotoli saranno pronti tagliateli trasversalmente in 3 parti.
Coprite il fondo di una pirofila con una parte della salsa, sistemateci sopra le roselline in piedi e leggermente distanziate. Con le forbici fate su ognuna di esse 5 o 6 tagli verticali partendo dal centro, profondi circa 1 cm e mezzo. Apritele leggermente, versate al centro la rimanente salsa, cospargete di parmigiano e gratinate in forno a 180° per 15 min. Se diventano troppo rosse verso la fine della cottura, copritele con un foglio di stagnola.
Vi assicuro che sono state graditissime e non è rimasta che la teglia sporca.
Buona Pasqua a tutte!

lunedì, marzo 29, 2010

Milano è....ritratto di una città

 


Non conosco Milano se non molto superficialmente, non ho nessun legame particolare con questa città perchè ci sono solo sempre passata senza osservarla veramente, quando ho letto il tema del concorso di Quiltitalia mi sono subito detta "non so cosa fare" poi ho pensato che una città come Milano non poteva offrire solo stereotipate immagini di smog e nebbia quindi mi sono messa a pensare alle cose positive di Milano, mi sono venuti alla mente grandi personaggi come Dario Fo, Giorgio Gaber, Alda Merini ma poi mi trovavo in difficoltà a rappresentarli in stoffa, alla fine il lampo: Carla Fracci, una donna che ammiro e che ha portato il nome dell'Italia su i più prestigiosi palcoscenici del mondo.
Trovato il soggetto ho cercato di rappresentare la sua storia: le sue umili origini e un'infanzia vissuta in una casa di ringhiera della vecchia Milano, la sua ostinata passione per la danza che l'ha portata ai trionfi della Scala: questo è quello che ne è venuto fuori, non so se sono riuscita rendere bene l'idea ma si sa,i quilts, una volta partoriti, vivono poi sempre di una vita propria.
Sabato scorso al Patch Med erano esposti tutti i quilts del concorso, non molti per la verità e, secondo me è stato un peccato perchè è bello, quando si partecipa a un concorso, poter avere la possibilità di un ampio confronto.
Posted by Picasa

venerdì, marzo 26, 2010

I bimbi crescono



Per fortuna c'è Marco a tenermi con i piedi per terra, lui cresce e le magliette della scorsa stagione sono tutte striminzite, nonna deve darsi da fare. Ecco il primo maglioncino in cotone finito, il modello è di Phildar che, come al solito propone sempre delle cose molto simpatiche, specialmente per i bimbi.

martedì, marzo 23, 2010

Autunno, Inverno, Primavera




Eccovi accontentate, purtroppo le foto non sono eccellenti perchè non c'è molta luce, quando anche l'estate sarà pronto, cercherò di farmi fare una foto d'insieme da qualcuno più dotato di me.

lunedì, marzo 22, 2010

Meglio tardi............




Uno dei miei UFO storici è finalmente terminato: non ci posso credere! Anni fa avevo acquistato i kit delle stagioni di "Bonheur des dames" proposti durante l'anno su Marie Claire idées, i primi tre erano andati via abbastanza agevolmente, l'ultimo arrivato, l'estate, ha avuto una gestazione travagliata, appena iniziato l'ho accantonato per preparare le bomboniere per il matrimonio di mia figlia, poi c'è stata la malattia di mia mamma, poi la nascita del nipotino, poi.......sono passati gli anni, almeno quattro, mesi fa l'ho tirato fuori e mi sono detta che lo dovevo finire a tutti i costi, non ne potevo più di vedere il muro con tre quadri appesi e un buco. Devo dire che ho fatto molta fatica perchè la maggior parte del ricamo è a mezzo punto su un filo per un filo di lino per cui potevo lavorare solo di giorno usando occhiali più forti del normale e la lampada che dopo un po' mi arrossavano gli occhi. Ora è finito e io mi sento più leggera:non vedo l'ora di appenderlo, domani lo porterò subito dal corniciaio.
Quale sarà il prossimo Ufo? per il momento devo finire un maglioncino per Marco poi andrò ad aprire l'armadio degli scheletri e vedremo cosa ne uscirà.

venerdì, marzo 12, 2010

Sognando la primavera......../ Dreaming of Spring



Oggi è tornato il sole, timidamente ma è tornato,c'è ancora la neve a terra e fa freddino ma, chissà , forse la Primavera è alle porte. Questa mattina mentre facevo la spesa al supermercato ho visto questi coloratissimi mazzi di iris e tulipani e non ho saputo resistere: ho dovuto farmi questo regalo e portarmi a casa un pezzetto di primavera.

Today the sun is back, there is till the snow on the ground and it's cold but, perhaps the Spring is behind the corner. This morning at the supermarket I saw these colourful iris and tulips: I couldn't resist, I had to do myself this gift and bring at home a piece of Spring.

martedì, marzo 02, 2010

Eccolo! / It's here!





Il mio RR crazy è tornato a casa e più bello di così non poteva essere, più lo guardo e più scopro particolari incredibili, la cosa che mi fa impazzire è la barchetta, pensate che le vele sono state lavorate a maglia con un filo incredibilmente fine, poi ci sono le mie iniziali ricamate e la bandierina italiana. Era il mio primo tentativo di paesaggio crazy e Maureen, Anne, Margreet, Ati ed Helina sono state bravissime a rendere il mio lago di Avigliana meraviglioso, il tipo che ha vinto Sanremo se lo sogna un lago così :)!
Ora devo pensare a come finire il miniquilt per poterlo appendere e averlo sempre sotto gli occhi.
Un grazie immenso a tutte le mie compagne di avventura.

My crazy RR is back at home, it couldn't be better than so,more I look at it and more I see new fantstic details, mostly I like the little ship, the sails are handkintted then there are my initail embroidered on a sail and the Italian flag on the top.It was my first attempt in a crazy landscape and Maureen, Anne, Margreet, Ati and Helina did a great job in making my Avigliana Lake a beauty.
Now I have to think to finish this miniquilt to hang it and see it all the time.
A big thank you to all the friends who took part in this RR.

mercoledì, febbraio 24, 2010

Step by Step Crazy Round Robin 2009/10

Ieri ho completato l'ultimo blocco dello step by step RR che ho fatto con altre cinque amiche appassionate del crazy di una lista internet, questo RR funziona così : al primo blocco si fanno i punti base sulle cuciture, nel secondo si arricchiscono i punti base, sul terzo si gioca con i nastri e il silk ribbon, al quarto toccano le perline e per l'ultimo solo il tocco finale: bottoni o altri abbellimenti, i blocchi sono utti molto belli e ancora una volta è stato un piacere partecipare a questo scambio, ora non mi resta che aspettare il ritorno del mio, sono molto impaziente perchè ho già visto qualche foto e mi aspetto meraviglie.
Eccoli i blocchi come si presentavano dopo il mio lavoro

Yesterday I finished the last block of the step by step RR that I did with five crazy quilters friends from an internet list,this RR works in this way: in the first block you put the basic stitches on the seams allowance, the second step is the embellishment of the basic stitches, the third step you have to add silk ribbon embroidery, step number four is for the beads and at the last step the final touch: buttons or other embellishments, the blocks are all very beautiful and once again it was so pleasent to take part in this swap, now I have only to wait for my block , I can't wait that it come back, I have already seen some photos and I know that it will be masterpiece.
Here are the blocks like they looked after my work

Il blocco di Maureen completo


Il blocco di Anne dopo le perline


Il blocco di Margreet dopo il silk ribbon


Il blocco di Ati al secondo step


Il blocco di Helina al debutto

giovedì, febbraio 18, 2010

Giallo zafferano o rosso cocciniglia?/ Yellow saffron or red cochineal?






Ho provato la tintura naturale su tessuto, del tutto casualmente ho ritrovato un sacchetto con un pacchettino di cocciniglia, uno di allume di potassio e uno di cremortartaro, mi sono ricordata di aver acquistato tutto ciò tempo fa a una fiera e di essermene poi completamente dimenticata. Di già che c'ero ho anche provato a tingere un pezzo di tessuto con lo zafferano. La tintura naturale rispetto a quella con prodotti chimici è più complessa e richiede molto più tempo, in quanto al risultato sono soddisfatta dello zafferano(stirando il tessuto si sente ancora il profumo, sembra di stirare un risotto!)ma un po' meno della cocciniglia però devo dire che per il primo ho seguito istruzioni dettagliate trovate su una vecchia newsletter di Quiltitalia del 2002, per la seconda invece ho dovuto arrangiarmi perchè avevo delle istruzioni sommarie che mi ero appuntata al momento dell'acquisto ma per la quantità di tintura e i tempi di cottura sono andata a naso.

I tried natural dyeing on cotton fabric as casually I found a packet with cochineal that I bought time ago, I wanted to make a sample with saffron too. Natural dyeing in more complex and longer than dyeng with chemical products, I'm very satisfied with yellow saffron result, not so much with red cochineal but for the saffron I followed careful instructions that I found in an old Quiltitalia newsletter, for cochineal I had only some notes and I had to do it on my own.